X
  • Con il naso all’insù
  • Con il naso all’insù
  • Con il naso all’insù
  • Con il naso all’insù
  • Con il naso all’insù

About the Project

CON IL NASO ALL’INSU’

 

Nella mostra personale di Silvia Trappa a cura di Cristina Gilda Artese in visione alla Dark Room Silmar di Carpi dal 5 dicembre 2015 al 16 gennaio 2016, la giovane e talentuosa scultrice di Orzinuovi tratta la delicata tematica dell’adolescenza.

Due le installazioni scultoree presentate. La prima dal titolo Meeting point , sospesa al soffitto,è dedicata alle timide e sognanti aspirazioni di giovani che si incontrano tra voli di altalene, toccandosi e respingendosi, dove la fragilità  delle relazioni è decisa e voluta dal soffio del vento che ne determina la dinamica.

Una parte di questa installazione è stata esposta all’ultima Biennale di Scultura di Soncino, dove ha ottenuto un notevole interesse della critica.

La seconda, “a terra”, ma per paradosso assai spirituale e simbolica, è composta da alcune delle sculture in resina dal titolo Le Sante , che la Trappa ha dedicato all’iconografia delle Sante della tradizione cristiana ed alla loro vita in una rivisitazione in chiave contemporanea. Le Sante della tradizione erano sempre donne giovanissime, poco più che adolescenti e il loro ruolo fu di forte strumento di coinvolgimento di massa. Si trattò a volte di vere e proprie opinion leaders , altre volte non erano molto distanti da delle starlets contemporanee. Nel reinterpretare le Sante in chiave moderna, la Trappa ci porta a riflettere su quanto un desiderio di affermazione e di ottenimento di un ruolo non conduca al finale ad una strumentalizzazione della donna , che dalla volontà  di mostrarsi protagonista finisce con l’essere mero mezzo di altrui ambizioni ed aspettative.

A completamento della mostra,insieme ad alcuni masterpieces, sono esposte anche le preparatorie delle sculture ed una serie di grafiche dal titolo Light things, realizzate su carta di quotidiani raccolti in Giappone (dove l’artista ha avuto modo di lavorare e dove è conosciuta) , e che appaiono come giusto contraltare della parte scultorea e giocate sulla medesima dicotomia leggerezza di tratto- profondità  di spirito.

Una mostra giocata su più piani: quello del gioco e del divertimento, e quello delle ambizioni e delle aspirazioni, per questo “con il naso all’insù″, proprio come il periodo dell’adolescenza con i suoi contrasti e le sue impacciate contraddizioni.

Silvia Trappa è stata protagonista del numero 10 della collana monografica Or Not, di cui alcune copie saranno disponibili in mostra per i visitatori e sino ad esaurimento.

Categories :

Continuando ad utilizzare il sito, l'utente accetta l'utilizzo dei cookie. dettaglio

Le impostazioni dei cookie su questo sito sono impostate per offrirti la migliore esperienza di navigazione possibile. Se si continua a utilizzare questo sito web senza cambiare le impostazioni dei cookie o si fa clic su "Accetto", allora si acconsente a questo.

Chiudi