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About the Project

PRESENTAZIONE OR NOT 12 – FLORENCIA MARTINEZ

Libreria Bocca
Galleria Vittorio Emanuele II, 12 Milano
Mercoledì 29 giugno ore 18,30

 

Abbiamo scelto la storica Libreria Bocca di Galleria Vittorio Emanuele II a Milano per presentare il numero 12 di OR NOT, la nostra rivista monografica di anomalie contemporanee, che è questa volta interamente dedicata a Florencia Martinez.
Florencia Martinez, nata a Buenos Aires, risiede ormai da svariati anni a Milano; il suo lavoro è simbolo di quella globalizzazione dell’arte e della cultura che avvicina tutti noi.
Florencia è come una matrioska, dove dentro ogni figura se ne nasconde una nuova: un donna dalle mille risorse ed altrettante passioni.
Così è questo numero di Or not: appassionante, e vi trascinerà  nel mondo dell’artista parlando di memoria, di femminilità , di immigrazione, di integrazione e di culture.
Curatrice del numero è stata Urszula Maria Lewicka; contributi di Angela Di Lavore e Gianluca Mercadante.
Il Consolato Generale di Argentina a Milano ha deciso di concedere il proprio patrocinio a OR NOT 12, quale riconoscimento di un’artista argentina di indiscutibile valore ed impegno.
Presenti alla presentazione, l’artista e l’editore.
All’evento partecipa il Console Generale di Argentina Luciano Tanto Clement.

www.libreriabocca.com
www.florenciamartinez.com

 

EDITORIALE di Cristina Gilda Artese
Parlare di memoria non significa essere dei nostalgici romantici, ma a mio parere, quasi paradossalmente, comporta essere di indole degli osservatori scientifici ed intelligenti del presente e dell’attualità .
Ho avuto modo di conoscere Florencia Martinez ed il suo lavoro circa dieci anni orsono, avendone acquistato un’opera in una fiera, e da allora non l’ho più abbandonata.
Ricordo che ne apprezzai da subito quei suoi modi apparentemente squinternati, uniti ad una evidente lucidità  nell’esaminare il contesto che la circonda ed al quale appartiene, che sia il suo paese d’origine, l’Argentina, o quello adottivo, l’Italia.
Le sue modalità  di indagine sono quasi da reporter e riesce naturalmente a sviluppare continui collegamenti e rimandi del tempo che è e di quello che fu. Di fatto non esiste presente che non porti con sé un po’ di passato e non esiste passato che non abbia in sé la germinazione del presente. Proprio come noi stessi non siamo che mille stratificazioni di eventi passati e presenti, come gli anelli circolari di un tronco di pianta, o come le figure di una bambola matrioska.
Tante le tematiche affrontate dalla Martinez nella sua ricerca artistica e nei suoi lavori e progetti, che vanno dalla fotografia e pittura a tecnica mista, ai più recenti lavori tridimensionali, alla scultura ed installazione, alla performance. La Martinez è soprattutto una curiosa della vita e dell’essere umano, in tutte le sue diversità ,nelle potenzialità  e nei limiti, una piccola “scienziata pazza” delle vicissitudini che l’esistenza riserva. Forse non a caso la performance interattiva con un pubblico occasionale e di passaggio è ciò che meglio valorizza la sua energia vitale e la sua incredibile capacità  nel creare empatia.
Siate lettori di passaggio in questo Or not 12 ed anche voi non abbandonerete mai più il suo mondo.

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