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Skylines over me

About the Project

SKYLINES OVER ME

personale di Pietro Broggini

Una città  che cambia. Milano

Evento-conferenza nell’ambito della mostra personale di fotografia “Skylines over me ” di Pietro Broggini.
All’interno del calendario culturale della settimana dedicata alla Moda Uomo di Milano, con il Patrocinio della Camera Nazionale della Moda Italiana.

Ore 18,30 conferenza con: Prof. Carlo Berizzi (Università  di Pavia) “Una città  che cambia.Milano”: relazione sulle trasformazioni di Milano con qualche sguardo sulle realizzazioni del mondo della moda.
Dott. Alessandro Trabucco, critico e giornalista di arte contemporanea: “La fotografia urbana: un’interpretazione critica attraverso l’analisi di alcuni autori”
“La città  e la luce nel lavoro di Pietro Broggini”
Dott. Cristina Gilda Artese, presidente arsprima: “arsprima e la progettualità  sulla luce”.
Ore 19,30 cocktail su INVITO

Nella personale milanese di Pietro Broggini, nome d’arte di Raffaele Lino, sono in mostra dal 22 dicembre 2013 e sino al 24 gennaio 2014 presso l’Atahotel Executive di Viale Don Luigi Sturzo (Porta Garibaldi-Porta Nuova) le fotografie dell’artista dedicate alla città  ed alla mutazione delle forme provocata dagli effetti di luce.
Broggini, milanese di origine, da anni viveva in Germania a Francoforte sul Meno dove esercitava la propria professione di consulente nel settore dell’alta finanza; proprio a Francoforte, città  legata da un gemellaggio culturale a Milano, sono state scattate tra gli anni 2008 e il 2012 le foto esposte.
Il profilo degli skylines, l’area industriale e lo snodo logistico della città , attraverso lo sguardo dell’artista diventano luoghi dal contorno avveniristico, dove l’uomo appare come ombra sovrapposta.
Il riflesso della luce di un palazzo sul fiume diventa sorprendentemente simile al profilo di un volto.
Simbolo della propria anima, l’ombra è proprio lì, ai piedi di imponenti grattacieli e pulsa insieme alle luci artificiali che paiono diventare segnale di presenza di entità  superiori.
Un suggestivo gioco di luci e colori che muta il reale e conduce lo spettatore in un viaggio onirico verso una città  che cambia e che diventa motivo di spunto e di riflessione in una città  come Milano che negli ultimi anni è coinvolta da un importante progetto di mutazione del piano urbanistico soprattutto in vista dell’imminente appuntamento con EXPO 2015.

La mostra ha ricevuto il patrocinio del Comune di Milano, della Provincia di Milano, della Regione Lombardia, della Città  di Francoforte,della Camera Nazionale della Moda Italiana, della Fondazione AEM Gruppo A2A, della Fondazione Vittorino Colombo; ha ricevuto il sostegno di Hines Italia e di Atahotels.

Catalogo in mostra con testi di Alessandro Trabucco e Cristina Gilda Artese, edizioni arsprima, dedicato a Laura Lino, figlia dell’artista.

Si ringrazia la moglie Sig.ra Diana Lino per aver messo a disposizione le opere dell’artista.

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Pietro Broggini (Raffaele Lino)
Nato nel 1971 a Milano. Nel 1985, all’età  di 14 anni, Pietro si trasferisce a Como dove frequenta il Liceo Classico e si avvicina allo studio della filosofia e della storia dell’arte per la prima volta. Dalla necessità  emotiva di riuscire a catturare momenti e sensazioni ed interpretarli a proprio modo nasce dal 1985 il suo interesse per la fotografia. In questi anni Pietro ama sperimentare anche con la Polaroid e con tutte le tecniche al lui accessibili. Troppo raramente riesce ad ottenere risultati sufficienti a trasmettere il proprio messaggio attraverso la fotografia. E’ solo molto più tardi, nel 2003, che Pietro compra la sua prima fotocamera reflex digitale e inizia a sperimentare con la luce e colori e a scoprire il mondo della fotografia digitale. Nel frattempo il suo interesse per l’architettura lo ha portato a vivere nella metropoli finanziaria Francoforte sul Meno. Ancora un periodo di forti mutamenti, che sono ben visibili nelle sue fotografie. Questo periodo Pietro lo descrive come uno “stravolgimento emotivo”, ma necessaria esperienza di vita. Un confronto sui valori fondamentali: cosa e’ fondamentale, cosa perduto, cosa reale. Attraverso Cristina Gilda Artese e l’associazione arsprima inizia ad esporre le proprie foto in contesti ufficiali sia in Italia sia in Germania ed ultimamente a Praga. Pietro è scomparso prematuramente nel giugno 2013, ma il suo lavoro di fotografo continua ad emozionare ed ad essere fonte di interesse per appassionati di fotografia.

Scarica il catalogo di “Skylines over me”

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